Origine del pezzo
Applique Villabalzana nasce da una radice di carpino recuperata sui Colli Berici, proveniente da una pianta morta per cause naturali.
La forma compatta del legno e la presenza di cavità interne hanno suggerito la possibilità di sviluppare un corpo applique da parete.
La radice è stata portata in laboratorio e osservata prima di definirne orientamento, ingombro e superfici da trasformare. Il progetto nasce dall’incontro tra due caratteri: l’irregolarità originaria del materiale e una geometria costruita attraverso la lavorazione.
Lavorazione
La superficie esterna è composta da piani inclinati e non simmetrici, interrotti dalle cavità e dalle aperture originarie della radice.
Il volume è stato inizialmente sgrossato con la motosega e successivamente modellato a pialla, costruendo una sequenza di superfici sfaccettate.
La geometria non cancella l’origine del materiale. Variazioni, vuoti e discontinuità del carpino rimangono visibili e interrompono la regolarità delle facce lavorate.
L’interno è stato scavato con una fresa da scultura, ricavando la cavità destinata ad accogliere il punto luce e alleggerendo il corpo in legno.
Le superfici trasformate sono state levigate, mentre le parti più irregolari sono state conservate come traccia della struttura originaria della radice.
Il legno è protetto con una finitura a olio formulata e preparata da AghiForme.
Materiali e lavorazione
- Corpo: radice di carpino recuperata a Villabalzana
- Origine: legno proveniente da una pianta morta per cause naturali
- Sgrossatura: prima lavorazione con motosega
- Esterno: modellazione a pialla con superfici sfaccettate
- Parti conservate: cavità, aperture e irregolarità originarie
- Interno: scavo con fresa da scultura
- Predisposizione: cavità per l’alloggiamento del punto luce
- Superficie: levigatura delle parti lavorate
- Finitura: olio autoprodotto
Dimensioni
Dimensioni massime: 32 × 25 × p 13 cm
Le misure indicano l’ingombro massimo del corpo in legno.
Disponibilità
Pezzo unico disponibile.
Applique Villabalzana è legata alla forma, alle cavità e alle proporzioni della radice da cui è nata e non può essere riprodotta.
È possibile sviluppare un nuovo corpo applique a partire da un’altra radice recuperata. Forma, dimensioni, geometria delle superfici e orientamento della luce saranno definiti dalle caratteristiche del nuovo materiale.
Ogni nuova realizzazione nascerà come progetto autonomo, senza replicare questo pezzo.
Il prodotto comprende il corpo applique in legno; componenti elettrici e installazione devono essere definiti separatamente con elementi conformi.








